Dai tentativi di fondare la seconda comunità ucraina a Milano all’erezione della comunità ucraina a Monza
L’istituzione della Comunità dei Santi Basilio il Grande, Gregorio il Teologo e Giovanni il Crisostomo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina a Monza è strettamente legata ai processi di sviluppo della comunità ecclesiale del santo martire Giosafat, arcivescovo di Polotsk, fondata a Milano alla fine del 2001 da don Vasyl Potochniak.
Possiamo affermare con sicurezza che la fondazione della comunità dei Tre Santi nella città di Monza, avvenuta il 29 gennaio 2023, sia il risultato di lunghe trattative tra i rappresentanti della Visitatura Apostolica per i Greco-Cattolici Ucraini in Italia (istituita il 7 gennaio 2009 da Papa Benedetto XVI), e successivamente l’Esarcato Apostolico per i Greco-Cattolici Ucraini in Italia (istituito da Papa Francesco l’11 luglio 2019), con i rappresentanti della Curia dell’Arcidiocesi di Milano sulla necessità di un secondo centro pastorale per gli ucraini a Milano.
Considerata la numerosa presenza di Greco-Cattolici Ucraini a Milano e dintorni e la disponibilità di un solo luogo di culto, i rappresentanti della Visitatura Apostolica hanno più volte chiesto all’Arcidiocesi di Milano di offrire agli Ucraini una chiesa ad uso esclusivo della propria comunità. Per discutere di questo tema, il 6 agosto 2012, si è svolto un incontro tra monsignor Dionisio Lachovicz, in quel tempo Visitatore Apostolico per i Greco-Cattolici Ucraini in Italia e Spagna, con il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Milano, Mons. Mario Delpini, e il responsabile della pastorale dei migranti nel territorio dell’Arcidiocesi di Milano, monsignor Giancarlo Quadri. Si trattava anche della necessità di fondare nuove comunità in altre città sul territorio della Chiesa Ambrosiana.
Il 23 novembre 2016 si è svolto a Milano un secondo incontro tra il vescovo Dionisio Lachovicz e il sacerdote Alberto Vitali, responsabile della pastorale dei migranti dell’Arcidiocesi di Milano, dato che gli orari della parrocchia ospitante la comunità ucraina a Milano non permettevano di celebrare la Divina Liturgia domenicale alla mattina. Per questo motivo la comunità, molto numerosa, era costretta a celebrare la Messa domenicale alle ore 13:00 (orario abbastanza scomodo). Il vescovo ucraino ha espresso quindi il desiderio di iniziare a celebrare la Divina Liturgia domenicale al mattino in una delle parrocchie della città finché non fosse possibile ottenere una chiesa ad uso esclusivo della comunità ucraina a Milano.
Il 26 settembre 2021 il centro pastorale per gli ucraini di Milano è stato trasferito dalla zona centrale al sud della città, presso la chiesa dei Santi Giacomo e Giovanni in via Giuseppe Meda, 50. Numerosi fedeli che vivono nella parte nord del capoluogo e nei dintorni hanno trovato estremamente scomodo raggiungere la nuova chiesa. Questa e molte altre ragioni hanno spinto l’Esarca apostolico, Mons. Dionisio Lachovicz, a riprendere ancora una volta le trattative con i rappresentanti della Chiesa Ambrosiana sull’urgente necessità di istituire un secondo centro pastorale per gli Ucraini a Milano. Nel frattempo il vescovo Dionisio ha offerto, il 12 maggio 2022, al sacerdote Taras Ostafiiv, a quel tempo parroco della Parrocchia ucraina dei santi martiri Sergio e Bacco e dell’icona della Santissima Madre di Dio di Žyrovici a Roma, la proposta di trasferirsi a Milano e organizzare una seconda comunità degli Ucraini cattolici di rito bizantino.
Durante un dialogo attivo tra i rappresentanti dell’Esarcato Apostolico e dell’Arcidiocesi di Milano, è nata l’idea di fondare una seconda comunità nella città di Monza, a 15 km a nord-est del capoluogo, dove vivono molti Ucraini, comodo punto di ritrovo per quei fedeli residenti nella zona nord di Milano e nelle città della provincia di Monza e della Brianza. Come luogo di culto è stata proposta la chiesa di Santa Maria degli Angeli in via Bartolomeo Zucchi, 22 dove già erano presenti altre due comunità di migranti: i cattolici dallo Sri Lanka e i cattolici latinoamericani. Il 31 maggio 2022, il sacerdote Taras Ostafiiv, diventato il primo pastore della comunità appena creata, è stato informato di questo accordo.
Il 21 luglio 2022, don Taras Ostafiiv ha ricevuto una lettera dal vescovo Dionisio Lachovicz: “Visto l’aumento numerico dei fedeli di rito bizantino-ucraino sul territorio dell’Arcidiocesi di Milano, che necessitano di un’adeguata cura pastorale, ottenuto il consenso dell’autorità competente della Chiesa Latina del luogo, con la presente affidò al reverendo don Taras Ostafiiv la cura spirituale dei fedeli cattolici ucraini di rito bizantino a Monza e dintorni”.
Il 16 agosto 2022, don Taras si è trasferito da Roma a Milano e, aiutando nel servizio pastorale a don Igor Krupa, pastore della comunità del santo martire Giosafat, arcivescovo di Polotsk a Milano, è stato impegnato nell’organizzazione di un centro pastorale per la comunità degli Ucraini nel capoluogo della provincia di Monza e Brianza.
Il 6 dicembre 2022 si è tenuto un incontro con monsignor Silvano Provasi, Arciprete del Duomo di Monza, con i sacerdoti delle tre comunità migranti che pregano nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove sono state discusse le condizioni di utilizzo della soprannominata chiesa.
Il lavoro di organizzazione della comunità ha avuto il suo culmine nel servizio della prima Divina Liturgia per gli Ucraini a Monza il 29 gennaio 2023. La Messa è stata presieduta dal sacerdote Taras Ostafiiv in concelebrazione con don Igor Krupa.
Considerato che il giorno della fondazione della comunità era la vigilia della commemorazione liturgica dei tre santi gerarchi, la comunità appena fondata ha preso il nome in loro onore: Santi Basilio il Grande, Gregorio il Teologo e Giovanni Crisostomo.







